Leoni rossoneri siamo fieri…

IL FIORE ALL’OCCHIELLO

Il saluto del Console Francesco Mazzocchi

Con una buona e appassionata enfasi la Quintana è definita “il fiore all’occhiello” della nostra città. Un fiore, però, a cui in troppi spezzano petali quando, invece, ci sarebbe bisogno di cura, di nuova linfa vitale. Fuori di metafora, questo lungo e disgraziato periodo di pandemia sta mettendo a dura prova la manifestazione, almeno per quanto riguarda i sestieri le cui fragilità strutturali sono diventate evidenti nell’impossibilità di svolgere le attività statutarie. Attività che in futuro non saranno più sufficienti per una maggiore partecipazione e la loro tranquillità economica. Ed ecco allora che la “nuova linfa” potrebbe arrivare dall’iscrizione al registro nazionale del Terzo Settore che raggruppa tutti gli enti e le associazioni senza fine di lucro, con finalità civiche e attività di interesse generale svolte
con azione volontaria di erogazione e scambio di beni e servizi. Tale iscrizione, corroborata da un nuovo statuto “ad hoc” permetterebbe di accedere a fondi su pro-getti mirati e agevolazioni fiscali necessari per la vita del sestiere. Non meno importante la vita associativa, regolata da una tessera che sarà da spartiacque tra chi predica “il bene del sestiere” solo perché iscritto agli Albi e chi, invece, si
adopera quasi giornalmente e tutto l’anno per tenere in vita la nostra amata rievocazione anche con una auspicabile e vera autonomia decisionale dettata dalla presa di co-scienza della centralità del sestiere per il futuro della Quintana.
Tutto questo con un sempre co-stante, rinnovato e costruttivo scambio di idee con l’Amministrazione comunale affinchè le reciproche esigenze ed istanze vengano discusse e approvate nella consapevolezza che le decisioni non nascono da prese di posizione isolate e “autoritarie” ma dall’”autorevolezza” e dalla capacità di ascolto dei soggetti chiamati a prendere le decisioni.
Questo il mio saluto e augurio, viva la Quintana!


UN SESTIERE DA VIVERE

Il saluto del Caposestiere Matteo Silvestri

9 Marzo 2020. L’inizio di una tragedia come la pandemia. Esperienza studiata sui libri di scuola, quasi impossibile da verificarsi, eppure eccola qui e ancora oggi (fortunatamente in maniera ridotta) conviviamo con le sue conseguenze. Oggi però si intravede una luce in fondo al tunnel grazie alla vaccinazione e ai tanti sacrifici che abbiamo fatto in questi mesi. In questo contesto la Quintana che fine ha fatto? Una domanda che può sembrare inopportuna ma che per noi ascolani e sestieranti a-manti della nostra rievocazione non lo è affatto. In questi mesi di oblio quasi totale abbiamo cercato di mantenere un filo digitale dando informazioni e soprattutto speranza a chi ci ha chiesto cosa si farà quest’anno?. Quest’ultima domanda ha molte sfaccettature: la perdi-ta di contatti sociali tra le persone e, non da meno, il lato economico.
Per le associazioni come la nostra, che vivono di esperienze di vita sociale e lavorano agli eventi con-nessi alla Giostra della Quintana, il danno è stato veramente grande. Basti pensare che l’ultimo evento ufficiale è datato febbraio 2020 i conti sono presto fatti. In un’ottica di ripresa delle attività abbiamo bisogno del sostegno dell’Amministrazione comunale, degli sponsor e soprattutto di sestieranti che possano in sicurezza fruire della nostra sede. Missione veramente difficile poiché c’è da ricostruire un tessuto sociale di relazioni e collaborazioni con le varie associazioni ed enti che gravitano intorno al sestiere. Tante sono le attività economiche vicine a noi sia come partner sia come fornitori e sarà imprescindibile per la ripresa della attività. C’è la ferma volontà di ritornare alla normalità, di rivivere i momenti tipici della nostra estate (giostre, gare degli sbandieratori e musici e degli
arcieri) ma le modalità ancora non sono note. Alle istituzioni il compito più delicato di darci delle risposte che saranno imprescindibili dal popolo quintanaro. La voglia di partecipazione e di normalità è grande in tutti noi ma dobbiamo attenerci a regole che sicuramente saranno limitative e che dovremo rispettare. L’augurio, da parte mia, è quello di poter fare il più possi-bile raddoppiando gli sforzi e cercando di coinvolgere il maggior numero di persone possibile. Abbiamo la necessità di fare davvero “Quintana” nello spirito che ha animato i nostri avi nel 1955 quando tutto è nato. Abbiamo bisogno di condividere serate in allegria e di ritrovarci all’ombra delle nostre insegne, del supporto economico necessario. Insomma dovremo essere all’altezza di riprenderci la nostra “normalità”. Vi invito a partecipare alle iniziative che troverete sempre aggiornate e disponibili sui nostri canali social. Forza Porta Tufilla!!


Convocazione Assemblea Ordinaria Iscritti all’albo

Convocazione Assemblea Ordinaria degli Iscritti all’albo del 28 giugno 2021

Si comunica che, presso la sede di Sestiere, in via Amadio n. 11, è convocata l’assemblea degli iscritti all’albo del Sestiere di Porta Tufilla per il giorno 27 Giugno 2021 alle ore 06:00 in prima convocazione, e per il giorno 28 Giugno 2021 ore 21:30 in seconda convocazione per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione bilancio consuntivo 2020 e preventivo 2021
  2. Varie ed eventuali

Si specificano le modalità di svolgimento dell’assemblea:

  • Igienizzazione delle mani all’ingresso;
  • Rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di mt. 1;
  • È obbligatorio indossare mascherina;

Il Caposestiere

Matteo Silvestri

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